Comunicati, Istruzione

7.500 insegnanti traditi e licenziati, la chiamavano Dignità

7.500 insegnanti licenziati, con i loro contratti a tempo indeterminato recisi e, in cambio, l’offerta di un contratto per un anno, in attesa di un concorso. Altri 50.000 insegnanti cancellati dalle graduatorie. Una situazione che a Parma si ripercuoterà su 400 maestri con diploma magistrale.

E’ il risultato che, apprendiamo, avrà il contenuto di un emendamento al Decreto Dignità presentato e approvato dal cosiddetto Governo del cambiamento che ha pensato bene di porre fine alle molteplici ingiustizie dei diplomati magistrali trasformando il ruolo, ovvero i contratti a tempo indeterminato degli insegnanti diplomati magistrali ante 2001/2002, in supplenze al 30 giugno.

Una responsabilità che ricade per intero sulla maggioranza Lega e M5S, quegli stessi politici che hanno basato la loro campagna elettorale a sostegno dei diplomati magistrali.
L’”Onorevole” Campari non più tardi di lunedì scorso in Consiglio Comunale ci diceva: “Abbiamo ritirato la mozione sui diplomati magistrali perché già stavamo risolvendo la situazione, bastava non aver fretta di fare figuracce”.
È questa la soluzione che avevano in serbo? Adesso cosa risponde la Lega Parma?

Come gruppo consiliare Effetto Parma riteniamo di essere di fronte ad un Governo che non riesce neppure a salvaguardare i contratti a tempo indeterminato ed ha il coraggio di parlare di dignità. La revoca dei ruoli segna il fallimento di una politica che, passato il tempo degli slogan elettorali, si rivela incapace di mettere fine alle ingiustizie, da una parte e dall’altra.

Onorevoli Campari e Cavandoli, avete promesso agli insegnanti incontrati personalmente in campagna elettorale che li avreste stabilizzati, arrivati al Governo li avete traditi. Queste si, sono figuracce.
Ribadiamo senza timore quanto espresso in Commissione: le persone non si prendono in giro e voi, dopo aver ritirato la mozione a meno di 3 ore dalla commissione, non avete avuto nemmeno il coraggio di presentarvi a dare loro la notizia guardandoli in faccia. A Roma ci siete anche grazie ai voti di questi docenti che si sono fidati di voi, senza poi essere più degnati di un vostro interesse. Questo non è rispetto della loro dignità.

 

Gruppo consiliare
Effetto Parma
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