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Ha ancora futuro il Welfare Europeo?

Il 13 maggio un dibattito al WoPa con Italia in Comune ed Effetto Parma

Sul tema si terrà un dibattito il 13 maggio alle 18:00 al Workout Pasubio di via Palermo, 6, organizzato da Italia in Comune Parma ed Effetto Parma. Il primo di una serie di incontri rivolti alla cittadinanza sui punti principali della politica oggi.

Se ne parlerà con il professor Mauro Magatti, esperto di Sociologia della Globalizzazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Al confronto parteciperanno anche l’assessora al Welfare del Comune di Parma, Laura Rossi, il coordinatore di Italia in Comune Parma, Michele Alinovi, Marco Vagnozzi, presidente di Effetto Parma. Parteciperà anche il Sindaco di Parma e Presidente Nazionale di Italia in Comune Federico Pizzarotti.

“Italia in Comune attiva, insieme ad Effetto Parma, un laboratorio politico per intercettare i bisogni delle persone – spiega Michele Alinovi – e migliorare l’approfondimento di tematiche che coinvolgono i cittadini, sia a livello territoriale, che nazionale ed europeo. Parleremo dei princiali punti che portiamo avanti anche per le elezioni europee. La nostra sezione a Parma lavora in forte sinergia con le oltre 20 sezioni già attive nell’Emilia Romagna, con gli attivisti locali di +Europa e Partito Socialista”.

“In Italia sono attive circa 110 sezioni di Italia in Comune – specifica Elisabetta Quaranta, presidentessa della sezione di Parma – e continuano a crescere le adesioni. Abbiano notato, infatti, un forte interesse da parte della cittadinanza a dimostrazione che è viva la voglia di un’alternativa politica possibile”.

“A sei mesi dall’attivazione della sezione di Parma invitiamo i cittadini a un incontro pubblico che vuole essere momento di scambio e partecipazione su quello che per noi è un tema fondamentale: la sostenibilità, in tutte le sue accezioni, non solo quella ambientale, ma anche sociale e a livello di servizi per la comunità” conclude Alinovi.

“E’ importante – spiega Marco Vagnozzi – rivedere l’architettura delle diverse politiche, territoriali e statali, per far si che non ci siano sovrapposizioni che creano confusione e distacco e che impediscono lo scambio di informazioni”.

“Il Welfare – continua l’assessora Laura Rossi – ha avuto un’evoluzione nella storia, da quella caritatevole, a quella professionalizzata, che ha portato alte aspetattive da parte dei cittadini. Modelli che hanno fatto emergere profonde criticità con servizi e coperture finanziare che non sono in grado di rispondere ai bisogni in aumento. Serve un cambiamento culturale, che riporti la comunità ad essere coese e solidali, e un sistema territoriale e statale che adotti maggiore equità con una ridistribuzione misurata sul bisogno. L’Unione Europea può, con le sue indicazioni, aiutare tutti gli Stati ad essere più sostenibili”.

Al termine del dibattito, in cui il professore ed esperto Mauro Magatti spiegherà nel dettaglio questo modello di welfare e le sfide future, ci sarà un aperitivo con tutti gli intervenuti.

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