Consiglio Comunale

La volontà politica

Spesso in Consiglio comunale ci sentiamo rinfacciare “eh ma se ci fosse la volontà politica” …

Una bella frase, comoda e pronta all’uso soprattutto quando si è in opposizione, difficile e non sempre praticabile quando si governa, perchè tra il dire e il fare ci sta in mezzo la legge e i diritti grantiti.

Ci sarebbe piaciuto spegnere l’inceneritore, ci piacerebbe risolvere la questione sicurezza, vorremmo eliminare lo slot machine ecc ecc ecc. se bastasse la volontà tutto sarebbe già risolto, ma nessuno può sottrarsi alla legge , nessuno, nemmeno chi sostiene il contrario.

L’ultimo esempio la chiusura dell’OpenShop24 di via Bixio , il proprietario fa causa al Comune, un piccolo esempio ma che può far capire quanto sia minato il tereno sul quale un’amministrazione si muove.

Ci sono però dei campi dove un’amministrazione può veramente fare la differenza, azioni concrete , atti amministrativi che contraddisitinguono ed evidenziano la volontà politica.

Per esempio la raccolta differenziata spinta, porta a porta con tariffazione puntuale ha permesso di affamare un inceneritore (volontà politica) che non abbiamo potuto spegnere(legge).

Nel corso dell’ultima seduta di consiglio siamo stati accusati di essere cementificatori perchè abbiamo deliberato una variante al PUA (Piano Urbanistico Attuativo) circa l’urbanizzazione di un’area derivante da un atto amministrativo del 2009,( la stessa prevede anche un supermercato)., apportando tra l’altro delle migliorie per esempio la regressione da 2.500 a 1.500 mq.

Ebbene Signori quando questa amministrazione si insediò col primo mandato nel 2012 si ritrovò un PSC che prevedeva 1322 ettari di espansione urbanistica , 1322 ettari , TREDICIMIOLIEDUECENTOVENTIMILA mq. !!

Di questi tredicimilioni di mq le Giunte precedenti ne hanno attuato il 70% , novemilioni di aree agricole trasformate in aree edilizie conferendo diritti acquisiti ai propietari. (legge) .

Noi stiamo gestendo 350 osservazioni ad un nuovo PSC che prevede una retrocessione di 4.3 milioni a destinazione agricola.

Restituiamo quattromilioni e trecentocinquamila mq a terreno agricolo sottraendolo all’urbanizzazione.

Questa è volontà politica e le chiacchiere stanno a zero, fatevene una ragione.

 

Nadia Buetto
Consigliere Comunale
#EffettoParma

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